
Natura selvaggia
Benedetta e Matteo
Un viaggio dedicato a chi ama mettersi alla prova con escursioni che richiedono una buona preparazione fisica. Sentieri duri come quelli che portano a Sa Stiddiosa o più semplici come quelli che portano alle piscine naturali di Villanova Tulo.La promessa, alla fine del percorso, è quella di raggiungere un vero e proprio Paradiso Perduto.
Villanova Tulo, Seulo, Seui, Esterzili, Nurri


Villanova Tulo, il paradiso perduto
Siamo sul Flumendosa, il fiume prosegue la sua corsa verso il mare attraverso strette gole circondate da una vegetazione lussureggiante. Qua e là, dove le curve sono più strette, si creano delle spiaggette di ciottoli bianchi come i grandi massi che splendono al sole e da cui è possibile tuffarsi.
Credo che sia uno dei luoghi più magici che abbia mai visitato un autentico paradiso perduto. Il luogo dove Adamo ed Eva hanno compiuto il loro gesto di sfida a Dio con la conseguente perdita dell’innocenza e la consapevolezza degli affanni dell’uomo.
Questo è un luogo dove fermarsi e riposare, modellati dalle acque cristalline che scorrono lente e fresche. I pesci ti circondano sperando di trovare qualcosa di cui nutrirsi e ogni tanto, con un piccolo morso, ci ricordano che qui, noi, siamo solo ospiti.
Seulo, lacrime dalla roccia a Sa Stiddiosa
Sa Stiddiosa è un luogo difficile da raggiungere, il sentiero è ripido, lungo, sconnesso. Scendiamo abbastanza velocemente e a ogni passo fa capolino il pensiero della salita del ritorno. Sorridiamo perché siamo allenati ed entusiasti al pensiero di raggiungere il fiume che brilla giù in basso con i mille riflessi argentati del sole del mattino.
Questa cascata ha un fascino unico, la sua parete ricoperta di rampicanti di un verde luminosissimo si specchia nel fiume sottostante. Le acque che cadono dal salto di roccia sembrano lacrime di un gigante di pietra commosso da tanta bellezza. Con il sole, quasi sulla superficie dell'acqua, si forma un arcobaleno che trema sotto le gocce che incessanti cadono dall'alto.
Siamo stupiti da tutta questa selvaggia bellezza. Facciamo il bagno, la pioggia della Stiddiosa lava via la nostra stanchezza.
Seui, suggestioni tra magia e mistero
Il paese di Seui è arrampicato in un territorio montuoso ricco di boschi impenetrabili. Oggi siamo qui per conoscere le tradizioni più misteriose di questo luogo ricco di tradizioni antichissime e misteri impenetrabili.
Decidiamo di visitare Sa Domu de Sa Maia, un luogo di incredibile suggestione che custodisce misteri e segreti indicibili. Abbiamo visto oggetti di devozione, scoperto antiche superstizioni e riti magici che ancora oggi sono portati avanti attraverso il susseguirsi delle diverse generazioni.
Il piano superiore, a cui si accede attraverso una scala che scricchiola sinistramente a ogni passo, ci ha regalato autentici brividi di terrore.
Accompagnati dalle nenie delle antiche veglie funebri di tradizioni ormai perdute ci troviamo di fronte a un letto in ferro battuto dove una donna morta viene vegliata da altrettante donne, in abito tradizionale da lutto. Sono manichini ovviamente, ma proprio per questo il rito sembra eterno e il dolore immutabile. Tutto è buio e in penombra, a un alto una culla sembra muoversi da sola a ogni passo, da un angolo buio mi è sembrato di sentire la risata di un bambino ma forse è solo suggestione. Usciamo sulla strada, uno strano senso di inquietudine ci accompagna.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo ad ammirare il panorama del paese adagiato sulla montagna. Seui è un luogo dalla personalità unica.
Torneremo a Seui per Su Prugadoriu, la festa dove la magia e il mistero sono assoluti protagonisti.
Esterzili, una sorpresa inaspettata
Esterzili ci ha regalato delle emozioni incredibili. Il paese si raggiunge seguendo una strada tortuosa che si inerpica su per la montagna. Qui abbiamo avuto la possibilità di vivere tantissime esperienze, una più interessante dell'altra.
Siamo saliti sul Monte Santa Vittoria da cui si gode di un paesaggio straordinario. La strada si ferma in una pineta abitata da branchi di cavalli e greggi di pecore e capre. Un luogo bellissimo, qui incontriamo una delle guide turistiche che ci racconta la storia del territorio.
Insieme a lei ci rechiamo a Sa Domu e S'Orgìa, un tempio a Megaron tra i più antichi del Mediterraneo. Ci raccontano la storia millenaria di questo antico luogo di culto. Mi sento una sacerdotessa nuragica. Percorrendo le varie stanze accedo al luogo più sacro dove un tempo lontano si svolgevano riti arcani e ormai perduti.




















